Approfondimenti

Sulla divisione igiene ambientale

Veritas nel tuo Comune

Riviera del Brenta

La divisione igiene ambientale

Veritas opera come gestore unico del ciclo dei rifiuti nei 17 comuni del comprensorio della riviera, garantendo i servizi di raccolta, trasporto, trattamento e recupero dei rifiuti urbani, lo spazzamento stradale e il lavaggio delle strade per l’abbattimento delle polveri sottili. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, l’unità locale Riviera del Brenta e Miranese raccoglie, seleziona e smaltisce 130.000 tonnellate di materiali all’anno, di cui ben il 50% proviene dalla raccolta differenziata. Quest’attività viene gestita secondo diverse modalità:

  • cassonetti/contenitori stradali differenziati (in 8 comuni): i cittadini hanno a disposizione cassonetti e contenitori diversi a seconda della tipologia di rifiuto, che vengono svuotati da mezzi autocompattatori e trasferiti all’impianto di smaltimento di Mirano.
  • porta a porta (in 8 comuni): ogni famiglia separa a casa propria i rifiuti a seconda della tipologia e li raccoglie in appositi sacchi e/o bidoncini di colore diverso (messi a disposizione dall’azienda). Questi devono essere semplicemente lasciati fuori dall’abitazione, ben chiusi, la sera prima della raccolta, che Veritas effettua in giorni ed orari predefiniti.
  • misto con contenitori stradali e porta a porta (in 1 comune): gli utenti hanno la possibilità di utilizzare apposite campane per carta e multimateriale (vetro, plastica e lattine), mentre per il secco, l’organico e il verde il servizio la raccolta viene eseguita con il sistema del porta a porta.


Veritas garantisce, inoltre, la raccolta di piccole quantità di amianto presso utenze domestiche. La società mette a disposizione dei cittadini appositi kit per la bonifica del materiale che contiene amianto (rimozione, trattamento ed imballaggio), che poi si occupa di ritirare e smaltire.

La società dispone di un impianto di selezione e trattamento dei rifiuti a Mirano. Per quanto riguarda la selezione, vengono separate le singole parti di materiale riciclabile (vetro, plastica, lattine), migliorandone la purezza. Dopo una prima selezione manuale (per l'asportazione di materiale di scarto), un processo meccanico si occupa di separare gli imballaggi in acciaio e in alluminio (tramite elettrocalamite), la plastica (dopo essere stata aspirata e pulita con dischi rotanti, viene pressata e imballata) e il vetro (che cade per gravità su un cumulo in piazzola). L'impianto tratta mediamente 50 tonnellate di materiali al giorno, arrivando a gestire 15.000 tonnellate di rifiuti riciclabili all’anno. Per quanto riguarda il trattamento, l’impianto miranese utilizza la parte secca dei rifiuti per produrre CDR (Combustibile Derivato da Rifiuto), utilizzato da termovalorizzatori presenti in varie regioni d’Italia per il recupero energetico. Il processo prevede l’asportazione in più fasi di vari elementi (come i metalli), la parte restante viene triturata in un mulino e, dopo un’ulteriore separazione, esce come CDR sfuso, denominato “fluff”. L'impianto di Mirano può trattare fino a 60.000 tonnellate l'anno, con un rendimento in termini di CDR variabile dal 35 al 40%.

Per quanto riguarda lo spazzamento delle strade, personale e mezzi specializzati di Veritas garantiscono la pulizia delle strade dei 17 comuni serviti. Con questa operazione, l’azienda contribuisce anche all’abbassamento dei livelli di inquinamento atmosferico e all’abbattimento delle polveri sottili (PM10). I rifiuti dello spazzamento stradale vengono inviati ad impianti di recupero.
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