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Energia dal Css

A Fusina Veritas intende recuperare elettricità dal trattamento del rifiuto secco

Ecoprogetto (società controllata da Veritas) ha presentato alla Regione Veneto - Direzione Ambiente, una richiesta di VIA (Valutazione di impatto ambientale) per poter aggiornare le tecnologie già in funzione nei propri impianti di Porto Marghera.

La richiesta riguarda la possibilità di rimpiazzare la biomassa vergine attualmente autorizzata (legno e ramaglie) con il Css, il combustibile solido secondario prodotto a Fusina da Veritas dal trattamento della frazione secca, cioè la parte dei rifiuti che non può essere riciclata. Attualmente questo materiale viene utilizzato insieme al carbone nella centrale termoelettrica Andrea Palladio dell’Enel di Porto Marghera per produrre energia elettrica. Questo, però, avviene in quantità sempre minori, a causa del progressivo abbandono del carbone, che dal 2025 sarà totalmente al bando per la produzione di energia.

Il progetto di Veritas, attraverso la sua controllata Ecoprogetto, prevede dunque la possibilità di sostituire nell’impianto attualmente in funzione la biomassa legnosa con il Css, producendo così direttamente l’energia necessaria all’autofunzionamento dell’impianto. Il tutto, con evidente beneficio per l’ambiente, dal momento che sarà evitata la combustione di centinaia di migliaia di tonnellate di carbone.

L’impianto attualmente funzionante - autorizzato dalla Giunta regionale con delibera 1881 del 22/11/2017 - è strutturato su due linee, con capacità termica di 20 MWt e 27,9 MWt.
Veritas non ha chiesto alcun aumento della capacità, ma solo la sostituzione del materiale attualmente utilizzato.

Il progetto prevede anche l’uso del calore dell’impianto attualmente funzionante per essiccare i fanghi da depurazione civile prodotti nel nostro territorio, di ridurli e usarli come biomassa per recuperare energia. Anche in questo caso si tratta di un miglioramento per l’ambiente, dal momento che i fanghi non finiranno più in discarica (come succede adesso, con evidente aggravio economico), né in agricoltura, in linea con le migliori pratiche di trattamento di questi materiali, indicate anche dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

Rifiuto secco raccolto e percentuale di differenziata nei 45 comuni serviti da Gruppo Veritas

Pagine di approfondimento e risorse esterne

Comunicati stampa

30 marzo 2020

Il nostro impianto di fusina è sicuro e controllato. E' inaccettabile allarmare i cittadini con falsità

Intervento congiunto del presidente Agostini e del dg Razzini

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05 marzo 2020

Il consiglio di bacino dà il via libera all’impianto di fusina per il recupero energetico del css

Sindaci favorevoli: “Farà crescere la differenziata e diminuire la quantità di rifiuto secco residuo da trattare e smaltire“.

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02 marzo 2020

L’impianto di Fusina è dimensionato alle esigenze del nostro territorio

Unica soluzione per evitare emergenze legate ai rifiuti

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18 febbraio 2020

Sull’impianto di Fusina troppe parole false e irresponsabili, così non si tutelano i cittadini

Comitati e associazioni continuano a fornire notizie fuorvianti.

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12 febbraio 2020

Senza impianti di trattamento e smaltimento il sistema dei rifiuti è destinato a collassare come a Roma

E’ falso dire che a Fusina arriveranno 450.000 tonn di rifiuti.

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5 febbraio 2020

"I Sindaci hanno a cuore la salute dei cittadini; il territorio ha bisogno di impianti adeguati"

Il Comitato di Coordinamento e controllo dei Sindaci e amministratori azionisti di Veritas (51 Comuni soci) ribadisce la necessità di mettere al sicuro i propri territori da ogni possibile emergenza legata allo smaltimento dei rifiuti.

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29 gennaio 2020

"Basta processi alle intenzioni sulla questione dell’impianto di valorizzazione energetica del Css"

Falso sostenere che Veritas voglia aumentarne la potenza.

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16 gennaio 2020

"Il rifiuto è una risorsa e l'utilizzo del Css nell'impianto di Veritas di Fusina ci metterà al riparo dalle emergenze"

Dichiarazione del presidente dell'assessore De Martin (Comune di Venezia).

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29 novembre 2019

"Ancora una volta - quando si parla della richiesta di Veritas di ricavare direttamente energia dal Css prodotto a Fusina - associazioni e alcuni partiti raccontano una realtà che tale non è"

Dichiarazione del presidente di Veritas Vladimiro Agostini sulla richiesta di procedura VIA per l'impianto di Fusina.

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31 ottobre 2019

L'uso del Css nell'impianto di Fusina non farà crescere le emissioni in atmosfera

Le maniche installate abbatteranno le polveri.

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16 ottobre 2019

Notizie allarmistiche sul progetto di Veritas di produrre direttamente energia elettrica dal Css

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2 ottobre 2019

A Fusina non ci sarà alcun nuovo inceneritore

A Fusina non è prevista la realizzazione del più grande termovalorizzatore del Veneto, contrariamente a quanto hanno dichiarato tre associazioni, illustrando le loro osservazioni al progetto sottoposto da Veritas a procedura regionale di Valutazione di impatto ambientale (VIA).

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