Call Center 800.466.466 / 041.96.555.30

Guasti servizio idrico 800.896.960

Autolettura contatore idrico 800.212.742

Asporto ingombranti 800.811.333

Altri

Energia dal Css

A Fusina Veritas intende recuperare elettricità dal trattamento del rifiuto secco

Ecoprogetto (società controllata da Veritas) ha presentato alla Regione Veneto - Direzione Ambiente, una richiesta di VIA (Valutazione di impatto ambientale) per poter aggiornare le tecnologie già in funzione nei propri impianti di Porto Marghera.

La richiesta riguarda la possibilità di rimpiazzare la biomassa vergine attualmente autorizzata (legno e ramaglie) con il Css, il combustibile solido secondario prodotto a Fusina da Veritas dal trattamento della frazione secca, cioè la parte dei rifiuti che non può essere riciclata. Attualmente questo materiale viene utilizzato insieme al carbone nella centrale termoelettrica Andrea Palladio dell’Enel di Porto Marghera per produrre energia elettrica. Questo, però, avviene in quantità sempre minori, a causa del progressivo abbandono del carbone, che dal 2025 sarà totalmente al bando per la produzione di energia.

Il progetto di Veritas, attraverso la sua controllata Ecoprogetto, prevede dunque la possibilità di sostituire nell’impianto attualmente in funzione la biomassa legnosa con il Css, producendo così direttamente l’energia necessaria all’autofunzionamento dell’impianto. Il tutto, con evidente beneficio per l’ambiente, dal momento che sarà evitata la combustione di centinaia di migliaia di tonnellate di carbone.

L’impianto attualmente funzionante - autorizzato dalla Giunta regionale con delibera 1881 del 22/11/2017 - è strutturato su due linee, con capacità termica di 20 MWt e 27,9 MWt.
Veritas non ha chiesto alcun aumento della capacità, ma solo la sostituzione del materiale attualmente utilizzato.

Il progetto prevede anche l’uso del calore dell’impianto attualmente funzionante per essiccare i fanghi da depurazione civile prodotti nel nostro territorio, di ridurli e usarli come biomassa per recuperare energia. Anche in questo caso si tratta di un miglioramento per l’ambiente, dal momento che i fanghi non finiranno più in discarica (come succede adesso, con evidente aggravio economico), né in agricoltura, in linea con le migliori pratiche di trattamento di questi materiali, indicate anche dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

Pagine di approfondimento e risorse esterne

Comunicati stampa

Notizie allarmistiche sul progetto di Veritas di produrre direttamente energia elettrica dal Css

Girano notizie allarmistiche sulla richiesta della società Ecoprogetto, controllata da Veritas, di sostituire nell’esistente impianto di Fusina la biomassa vergine (legno e ramaglie) con Css, per produrre energia.

Leggi tutto

A Fusina non ci sarà alcun nuovo inceneritore

A Fusina non è prevista la realizzazione del più grande termovalorizzatore del Veneto, contrariamente a quanto hanno dichiarato tre associazioni, illustrando le loro osservazioni al progetto sottoposto da Veritas a procedura regionale di Valutazione di impatto ambientale (VIA).

Leggi tutto