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Pubblicazioni

  • Nei giorni scorsi il Forum italiano dei Movimenti per l’acqua ha presentato a Milano un Dossier il cui titolo recita “Il costo della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato”, sottotitolato “acqua bene comune universale diritto fondamentale” (d’ora in avanti Dossier FIMA). Il Dossier FIMA nasce con l’intento di dimostrare che la proposta di legge in materia di "Gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque" (AC 52, prima firmataria On. Federica Daga) non ha costi, o meglio che i costi a carico del bilancio pubblico sono trascurabili (tra 1 e 2 miliardi di euro), dunque certamente alla portata di un intervento di Cassa Depositi e Prestiti, Istituto con un mandato infrastrutturale al servizio del Paese e che, avendo distribuito 1,34 miliardi di euro di dividendi nel 2018, si trasforma in un Bancomat.

  • La riforma della tariffa idrica ha avuto una lunga gestazione e una travagliata attuazione. L’obiettivo di razionalizzazione

    è certamente raggiunto. Ad oggi, tuttavia, il 40% dei territori non ha recepito gli indirizzi della regolazione nazionale. I

    restanti hanno in prevalenza optato per una transizione graduale. La tariffa pro capite è realtà per 1 italiano su 4.

  • Esiste una relazione tra i rifiuti presenti in centro storico e la popolazione di gabbiani reali?
    Per rispondere al quesito, il Corila – su incarico di Veritas – ha svolto un’indagine nei sestieri più popolosi, Castello e Cannaregio. Grazie a rilievi effettuati sul campo dai ricercatori, si è potuto verificare come i gabbiani siano diminuiti dopo l’introduzione del nuovo metodo di raccolta, metodo che ha portato a ridurre significativamente i rifiuti per strada e, contemporaneamente, a favorire il decoro e l’igiene urbana.
    Un anno di studio, da dicembre 2017 a novembre 2018, presentato in questo rapporto.

  • Chi è Veritas? Quali servizi fornisce? In quale territorio opera?
    Nata nel 2007, Veritas è una società pubblica di proprietà dei 51 Comuni soci che eroga servizi idrici integrati e ambientali nell'area metropolitana di Venezia e della provincia di Treviso.
    Sicurezza, legalità, innovazione, competenza, protezione dell'ambiente, sostenibilità, orientamento al servizio sono alla base dell'impegno quotidiano dell'azienda, definendone la strategia imprenditoriale e ambientale che trae origine dalla stessa natura pubblica della società.

  • Veritas ha deciso di tracciare le filiere dei rifiuti: ciò significa che il rifiuto viene seguito, pesato e registrato dal momento del conferimento fino al trattamento e al suo riutilizzo. Oltre a valutare l’efficacia complessiva del sistema di raccolta, tracciare i rifiuti permette sia di rendere trasparente il loro processo di gestione e trattamento, sia di determinare l’effettivo recupero del rifiuto differenziato e l’energia necessaria per trattarlo. Qui sono pubblicate tutte le certificazioni di filiera conseguite da Veritas.

  • Fondazione Cogeme – con il contributo di Fondazione Cariplo e il supporto di diversi attori istituzionali e associazioni, tra cui Kyoto Club – ha istituito il premio “Verso un’economia circolare” al quale hanno partecipato moltissimi enti locali e realtà del mondo produttivo.
    In particolare, Veritas è stata premiata per il progetto per la tracciabilità e certificazione della filiera del legno dai rifiuti urbani e si conclude con il riciclaggio – tramite produzione di pannelli in truciolare da legno – da parte della fabbrica Fantoni. Sono stati certificati flussi di filiera pari all’85,8% del rifiuto totale delle 540.000 tonnellate di rifiuti urbani e sono state raccolte e recuperate 10.153 tonnellate di legno, utilizzate da Fantoni per la produzione di mobili per l’ufficio, pannelli truciolari e pannelli in fibra di legno prodotti con una percentuale di riciclabilità dall’80 al 98%.