Cogenerazione

Gli impianti di cogenerazione permettono di utilizzare il combustibile (fossile o rinnovabile) per generare energia elettrica o meccanica ma anche calore, in grado di produrre acqua calda o vapore. E’ possibile, così, ottenere una maggiore efficienza (la stessa quantità di combustibile viene impiegata per utilizzi differenti) con un basso impatto ambientale e un risparmio di risorse. In quest’ottica, la Divisione Energia di Veritas sta portando avanti significativi progetti nel settore della cogenerazione a biomassa (materiali di origine organica, animale o vegetale, non fossili, che possono essere bruciati per produrre energia), come quello in fase di costruzione per il centro direzionale Veritas di Mestre, in via Porto di Cavergnago. Realizzato grazie a un investimento vicino ai 2 milioni di Euro, l’impianto (160 kW di potenza) sarà in grado di fornire calore (teleriscaldamento) ed elettricità a tutte le strutture del centro direzionale con il minimo impatto ambientale. Attraverso l’impiego di pannelli fotovoltaici, inoltre, la sede della società sarà totalmente autosufficiente dal punto vista energetico. 


Sono previsti numerosi progetti di Veritas nel settore della cogenerazione. La società ha, infatti, sottoscritto un contratto preliminare per la realizzazione di una centrale a biomassa in grado di fornire “calore” a impianto per il recupero e l’essiccamento del limo di marmo (utilizzato come componente produttivo in vari settori industriali). Questa struttura, che avrà una potenza di 5.700 kW, sarà realizzata grazie a un investimento stimato di 27 milioni di Euro. Per quanto riguarda gliimpianti di trattamento delle acque reflue di Fusina e Campalto, Veritas sta studiando la realizzazione di due centrali di cogenerazione in grado di utilizzare i fanghi di risulta del processo depurativo. E’ una soluzione di significativo interesse perché, oltre ai vantaggi di tipo “energetico”, permetterà di ridurre notevolmente i costi per la depurazione. La potenza installata prevista per i due impianti è, rispettivamente, di 200 e 100 kW, con un investimento complessivo di circa 4 milioni di Euro. 

Veritas propone ai propri clienti un business plan con queste caratteristiche: 

  • Investimento a carico di Veritas o in collaborazione con altri soggetti;
  • Cessione dei kWt (kilowatt termici) e kWe (kilowatt elettrici) prodotti dagli impianti a coloro che occuperanno gli immobili, tramite contratto vincolato;
  • Prezzo di cessione competitivo rispetto i riferimenti di mercato;
  • Benefici derivanti dagli incentivi statali a vantaggio degli investitori. 
     

Sono in fase di studio da parte della Divisione Energia di Veritas numerosi progetti per altri impianti di cogenerazione a biomassa nell’ambito di nuove lottizzazioni di terreni, principalmente nell’area veneziana. Oltre a coniugare l’attenzione per la tutela dell’ambiente con l’efficienza nell’uso dei fattori produttivi, queste centrali garantiscono, anche grazie agli incentivi statali, unbuon ritorno dell’investimento, determinato principalmente dal tempo in cui si raggiunge un livello di occupazione minimo degli edifici a cui si fornisce energia elettrica e calore. Un esempio interessante è quello relativo alla lottizzazione industriale di Badia Polesine (in provincia di Rovigo): Veritas ha sottoscritto con l’impresa proprietaria di un’area di 700mila metri quadrati (commerciali e industriali) una lettera di intenti per realizzare e gestire una cogenerazione a biomassa di 1 MW (Megawatt) di potenza con rete di teleriscaldamento. Si è valutato che, a regime, l’impianto potrebbe essere quintuplicato.