I pannelli in grado di sfruttare l’energia prodotta dal sole si dividono in due categorie, molto diverse tra loro: quelli fotovoltaici (che trasformano la radiazione solare in energia elettrica) e quelli termici (che sfruttano i raggi del sole per scaldare l’acqua). La Divisione Energia di Veritas ha sviluppato numerosi progetti che prevedono l’utilizzo di pannelli solari fotovoltaici per trasformare questa fonte energetica gratuita e inesauribile in elettricità da mettere a disposizione di aziende e cittadini. Gli impianti fotovoltaici, oltre ad avere un basso impatto ambientale, riducono la necessità di utilizzare le fonti energetiche tradizionali e, quindi, l'inquinamento atmosferico (emissioni di anidride carbonica).
Ad oggi (giugno 2010), Veritas ha installato impianti per una potenza complessiva di 915 kWp (kilowatt di picco) destinati a scuole, chiese, parrocchie, impianti sportivi, aziende agricole, studi professionali e strutture comunali, con un investimento complessivo superiore a 5 milioni di Euro. I tecnici della società, tuttavia, stanno attualmente lavorando per realizzare altri progetti, che interessano discariche, piscine, residenze per anziani e parcheggi, per un totale di 516 kWp di potenza (e altri 6 milioni di Euro di investimento). Sono state utilizzate anche soluzioni innovative come i pannelli ad inseguimento solare, che dispongono di dispositivi in grado di orientarli sempre verso il sole. Questi dati dimostrano quanto la società creda nello sviluppo di impianti “puliti” ed efficienti in grado di fornire energia elettrica a famiglie e imprese.
Il modello economico proposto da Veritas nel settore fotovoltaico prevede queste fasi:
Il contratto prevede che, nel periodo di efficacia, il cliente abbia la possibilità di acquistare l’impianto installato a valori predefiniti mentre, alla sua scadenza, lo acquisisce a titolo gratuito, con assunzione a proprio carico degli eventuali oneri di smaltimento.
La Divisione Energia di Veritas ha in cantiere numerosi altri progetti legati ai pannelli fotovoltaici, tra i quali uno che prevede di generare una potenza di 1.000 kWp presso la discarica di Noale (attualmente, si è in fase di trattativa). La società si è posta l’obiettivo di avere, alla fine del 2010, un parco installato di impianti medio-piccoli diffusi su tutta la provincia che raggiungano i 2 MWp (Megawatt di picco) di potenza complessiva, con un investimento di 10 milioni di Euro.