Venezia

Veritas gestisce la raccolta dei rifiuti urbani per i comuni di Venezia, Cavallino-Treporti, Meolo, Marcon e Quarto d’Altino. La raccolta avviene secondo due modalità:

  • Cassonetti/contenitori stradali differenziati (Terraferma veneziana, Lido, Pellestrina e Comune di Meolo): la società mette a disposizione dei cittadini appositi contenitori per la raccolta di carta e cartone, vetro plastica e lattine (vpl), frazione organica (tranne che a Pellestrina), indumenti usati, farmaci scaduti e pile (presso i rivenditori), verde e ramaglie e rifiuto urbano residuo. È previsto, inoltre, il servizio di raccolta separata di cartucce esauste di stampanti e toner (presso produttori,  rivenditori, aziende, studi professionali e scuole) e il ritiro su prenotazione di oggetti voluminosi a domicilio (gratis fino a un metro cubo). In tutta la Terraferma del Comune di Venezia  al Lido di Venezia e Meolo i cassonetti del rifiuto secco sono dotati di una calotta che si apre solo con una chiave elettronica personale, consegnata a ogni utente. La presenza di cinque Ecocentri (a Venezia, Mestre, Lido, Marcon e Meolo) permette ai residenti di portare in queste aree i propri rifiuti domestici.
  • Porta a porta (Centro storico di Venezia, Murano, Burano, Comuni di Cavallino-Treporti, Marcon e Quarto D'Altino): i residenti possono dividere i rifiuti direttamente a casa, Veritas li ritira in giorni e orari stabiliti. Nel centro storico di Venezia, Murano e Burano Veritas il rifiuto residuo viene raccolto tutti i giorni feriali (da lunedì a sabato), mentre carta e cartone, vetro plastica e lattine (VPL) tre volte alla settimana, a giorni alternati. E’ possibile anche utilizzare il servizio di asporto di oggetti voluminosi, gratuito e su appuntamento.
  • Il centro d’eccellenza di Veritas per la gestione dei rifiuti è il Polo integrato di Fusina. Realizzato in una zona industriale lontana dai centri abitati e facilmente accessibile via mare (da Venezia) e via terra (da Mestre), quest’impianto raccoglie i rifiuti, in primis quelli differenziati, per trasformarli per il riciclo e provvedere al loro recupero energetico. Il polo dispone di una stazione di travaso e trasferimento di rifiuti e di un impianto di produzione di cdr (combustibile derivato dai rifiuti). Ecoprogetto ha trasformato l’impianto di compostaggio in seconda linea di produzione cdr e biostabilizzato, entrata a regime da maggio del 2011. L'impianto di produzione di cdr, il vero fiore all’occhiello di Fusina: l’utilizzo della tecnologia a biocelle (brevettata) permette di trasformare la parte secca dei rifiuti urbani in un materiale igienizzato e inodore, recuperando quasi totalmente il rifiuto. Il cdr prodotto, composto essenzialmente da carta, legno e plastica, può essere utilizzato in impianti industriali al posto dei combustibili tradizionali. Un sistema innovativo, denominato Lara, brucia ogni sostanza nociva presente negli effluenti gassosi di processo e fa passare l’aria attraverso scambiatori di calore che recuperano energia termica. L’impianto non genera, quindi, alcun odore e non ha alcun impatto sull’ambiente e sulla popolazione. Leggi le relazioni non tecniche 2011: il Piano di monitoraggio e controllo e il Piano di sorveglianza e controlloApprofondimenti e altre informazioni sono disponibili in  www.ecoprogettovenezia.it/.


Per quanto riguarda la raccolta differenziata, la situazione migliora di anno in anno (in molti Comuni la percentuale supera il 65%, con punte dell'80%). Il Centro storico di Venezia è l’area dove la percentuale di raccolta differenziata è cresciuta maggiormente (da zero a quasi il 30%) ma la particolare conformazione della città e la forte presenza turistica rendono più difficile gestire la raccolta differenziata. Nel Centro storico di Venezia un abitante produce procapite 2,3 kg di rifiuti al giorno, un residente nell'intero territorio del Comune di Venezia ne produce 1,7 kg a fronte di una media veneta di 1,27. Lo squilibrio è dovuto alla forte incidenza del turismo. 

Il servizio di spazzamento, manuale o meccanizzato a seconda del territorio, viene effettuato nei Comuni di Venezia, Cavallino Treporti, Quarto d’Altino, Marcon, Meolo, grazie all’utilizzo di oltre 400 automezzi e 160 natanti.

L’attività di spazzamento manuale effettuata nel Centro storico veneziano ed isole, garantisce l’asporto e l’allontanamento dei rifiuti urbani nelle calli, nei campi e nelle piazze classificate comunali comprese quelle private soggette ad uso pubblico (purché aperte permanentemente al pubblico transito senza limitazioni di sorta, se dotate di adeguata pavimentazione e corredate di idoneo sistema di smaltimento delle acque meteoriche). L’attività è effettuata con cadenza periodica e modalità di frequenza diversificata.

In Terraferma, al Lido e a Pellestrina lo spazzamento viene effettuato solo su marciapiedi, vie e centri pedonali (inaccessibili agli automezzi). Lo spazzamento meccanizzato interessa l’intera rete stradale e viene realizzato con macchine spazzatrici che raccolgono, aspirano e raccolgono i rifiuti, spruzzando anche acqua per evitare di far volare le polveri (in estate vengono fatti anche interventi periodici di lavaggio, con mezzi e apparecchiature per la nebulizzazione dell’acqua).

Alcuni dei mezzi usati da Veritas nella Terraferma veneziana sono alimentati a metano, abbattendo così le emissioni inquinanti.