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Da gennaio 2018 Veritas ha acquistato e utilizza 197 nuovi mezzi su gomma

Lunedì 24 Giugno 2019

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Sono 197 i mezzi su gomma che Veritas ha acquistato e messo in esercizio, a partire dall'inizio del 2018.

Si tratta per la maggior parte di automezzi operativi: solo 37 sono autovetture. Ci sono poi 58 furgoni (8 per i servizi ambientali e 50 per il servizio idrico integrato, la divisione operativa che più utilizza  questa tipologia di veicoli); 18 compattatori a carico posteriore (8 dei quali per la zona di Jesolo e San Donà) e 2 a carico laterale; 27 autocarri con costipatore; 14 mini autocarri con vasca; 13 spazzatrici; 5 autocarri con gru, 3 scarrabili, 2 con vasca e uno con sponda; 5 motocicli; 3 officine mobili; 3 rimorchi; 2 miniscavatori; un caricatore a polipo; un miniautocarro con cassone; una minipala e un trattore stradale.

Questi hanno sostituito 164 vecchi mezzi, con un saldo di 35 veicoli, dal momento che la dotazione di autovetture è diminuita di due unità grazie al car sharing, un'ottima soluzione per ridurre il costo delle autovetture e ottimizzarne l’uso. Un'intelligente pratica per non gravare di costi inutili l’azienda e lasciare che le risorse possano essere concentrate sui beni più costosi, quali i mezzi complessi. Sono stati inoltre acquistati i primi mezzi pesanti a metano (nella foto), dal momento che questa tecnologia ha raggiunto prestazioni migliori rispetto al passato. Il programma di investimenti sui mezzi pesanti è importante e vedrà la sostituzione di circa 25 mezzi all’anno per 10 anni, così da dotare l’azienda di un nuovo parco mezzi dedicato alla raccolta dei rifiuti.

ll programma di sostituzione  è ovviamente ancora in corso, ma vale già la pena osservare che gli investimenti sostenuti sono piuttosto elevati, dal momento che in 18 mesi è stato rinnovato circa il 20% del parco automezzi aziendali. Questo sforzo deve comunque sottostare ai tempi di consegna delle case produttrici e di quelli delle attrezzature specializzate, a quelli stabiliti per le varie gare per l'acquisto e anche dai vincoli di bilancio, a loro volta condizionati dai contratti di servizio che hanno costi stabili e non in aumento.