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Veritas e Verallia Italia alleate per sperimentare nuovi utilizzi dell'anidride carbonica

Mercoledì 29 Giugno 2022

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Verallia Italia e Veritas hanno sottoscritto un accordo della durata di un anno per sperimentare nuovi utilizzi dell’anidride carbonica prodotta negli impianti per la produzione del vetro dell’azienda.
La sperimentazione avverrà all’interno del Green propulsion Lab di Fusina, la struttura realizzata e gestita da Veritas nell’ambito dell’accordo per Porto Marghera tra Comune di Venezia e l’allora ministero dell’Ambiente, per promuovere e realizzare interventi di efficienza energetica e utilizzo di fonti di energia rinnovabile in grado di ridurre i consumi e le emissioni di anidride carbonica.
Il protocollo, in particolare, riguarda il trattamento degli effluenti gassosi, la cattura dell’anidride carbonica e la sperimentazione di tecnologie per la sua trasformazione in metano da utilizzare poi per la produzione di vetro cavo. La cattura dell’anidride carbonica presente nei fumi industriali e la possibile riconversione in e-fuel, cioè nuovi carburanti, rappresenta infatti una delle linee di ricerca del Green propulsion Lab di Veritas. Una collaborazione in linea con l’Accordo di Parigi che mira ad azzerare completamente le emissioni di gas serra entro il 2050. In questo senso, il nostro Paese nel 2020 ha pubblicato il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima 2030, articolato in cinque linee d’intervento, con l’obiettivo di contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici per mezzo di tecnologie d’avanguardia, ad esempio la decarbonizzazione delle emissioni industriali.
Siamo un’azienda che quotidianamente opera per la tutela dell’ambiente - dice il direttore generale di Veritas, Andrea Razzini - I progetti di ricerca che sviluppiamo all’interno del GpLab sono di norma finanziati da imprese private e da enti di ricerca pubblici. Il loro obiettivo è cercare soluzioni per problemi ambientali molto importanti, ma specifici, come è il caso di quelli relativi alla trasformazione e al riutilizzo dell’anidride carbonica. Proprio questi potrebbero aiutarci a realizzare i principi dell’economia circolare anche nel settore del trattamento e recupero energetico dei rifiuti, con la produzione di biometano o di bioplastiche”.
La cattura della CO2 e la sua riconversione in metano, attraverso idrogeno verde prodotto da fonti rinnovabili, riutilizzabile dalla stessa azienda che la produce - dice Graziano Tassinato, responsabile del GpLab Veritas - rappresentano uno scenario tecnologico molto ambizioso, che coinvolge un numero sempre maggiore di grandi gruppi industriali e di singole aziende”.
Obiettivi che Verallia pone al centro della sua agenda di sostenibilità come conferma Andrea Maffei, direttore industriale Verallia Italia: “Da tempo ci interroghiamo su come rendere sempre più sostenibili i nostri processi produttivi. Se da un lato il nostro prodotto è già di sua natura amico dell’ambiente, essendo riciclato e riciclabile infinite volte, dall’altro sappiamo che sul fronte della produzione possiamo ancora migliorare per ridurre il nostro impatto ambientale. La collaborazione con Veritas va proprio in questa direzione e confidiamo ci possa aiutare a raggiungere obiettivi sfidanti che ci siamo posti con la nostra strategia ESG: ridurre del 46% le emissioni di CO2 entro il 2030 e di perseguire la carbon neutrality entro il 2050”.