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Tariffe

Tariffe del servizio idrico integrato in vigore dall’anno 2020

Il Consiglio di Bacino Laguna di Venezia ha approvato, con la delibera 14 del 17/12/2020, l’aggiornamento delle tariffe e dell’articolazione tariffaria del servizio idrico integrato, validi a partire dall'1/1/2020. 
Nelle bollette emesse a partire da gennaio 2021 sono dunque applicate, per i consumi registrati dall'1/1/2020, le nuove tariffe e articolazione tariffaria, calcolando i relativi conguagli.

Il Consiglio di Bacino Laguna di Venezia, sempre con la delibera 14/2020, ha approvato anche le nuove tariffe del servizio idrico integrato in vigore dall'1/1/2021, relative ai consumi dell'anno 2021.

Arera, con deliberazione n. 46 del 9/2/2021 ha approvato lo schema regolatorio che contiene le predisposizioni tariffarie per il periodo 2020-2023, proposte dal Consiglio di Bacino Laguna di Venezia.

Tariffe

La bolletta del servizio idrico

La tariffa del servizio idrico integrato serve per coprire i costi di gestione e i servizi ricevuti:

  • potabilizzazione e trasporto dell'acqua potabile (il servizio di acquedotto);
  • raccolta delle acque sporche nelle reti fognarie;
  • depurazione prima della restituzione in natura;
  • monitoraggio e controlli dell’acqua prelevata, distribuita e depurata;
  • manutenzione e investimenti su reti e impianti, essenziali in un territorio così delicato come quello dove Veritas gestisce il servizio idrico integrato.

Componenti tariffarie aggiuntive

Arera, con delibera 6/2013, ha stabilito agevolazioni tariffarie per gli utenti dei servizi di energia elettrica, gas e servizi idrici colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.
Ha inoltre istituito, a partire dall’1/1/2013, la nuova componente tariffaria UI1, del valore di 0,05 centesimi di euro a metro cubo, da applicare a tutte le utenze del servizio idrico integrato. Gli introiti devono essere versati dal gestore alla Cassa per la perequazione dei costi relativi ai servizi di acquedotto, fognatura e depurazione.
Con delibera 529/2013, Arera ha poi aggiornato la componente UI1 che dall’1/1/2014 è stata innalzata a 0,4 centesimi di euro a metro cubo.
Inoltre, con delibera n.918/2017, ha deciso l’applicazione dall’1/1/2018 delle componenti perequative UI2 (0,9 centesimi di euro a metro cubo per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione) a copertura della promozione della qualità tecnica (delibera 917/2017) e UI3 (0,5 centesimi di euro a metro cubo per il servizio di acquedotto) a copertura del bonus idrico da erogare alle utenze in condizioni di disagio economico.
Con la delibera 3/2020 Arera ha esteso il calcolo della componente UI3 anche ai servizi fognatura e depurazione. Con la delibera 580/2019 (art.30), inoltre, è stata introdotta la nuova componente UI4 (Il cui valore è 0,4 centesimi di euro a metro cubo) a copertura dei costi di gestione del Fondo di garanzia delle opere idriche di cui all’articolo 58 della legge 221/2015.

Regolazione della morosità nel servizio idrico

Il 16 luglio 2019 ARERA ha emanato la deliberazione 311/2019/R/IDR «Regolazione della morosità nel servizio idrico integrato» che definisce le regole e le procedure, uniformi sull’intero territorio nazionale, per la gestione della morosità nel settore. La delibera fa seguito alle disposizioni previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29/08/2016 recante «Disposizioni in materia di contenimento della morosità nel servizio idrico integrato» ed al periodo di monitoraggio e valutazione da parte di ARERA, caratterizzato dall’emissione di tre documenti di consultazione in materia (603/2017, 80/2018 e 158/2019). Il provvedimento è entrato in vigore il 1 gennaio 2020 e fissa un insieme articolato di procedure per lo svolgimento dell’attività in oggetto. Con Delibera 221/2020/R/IDR del 16 giugno 2020 ARERA ha parzialmente modificato i contenuti della Delibera 311/2020/R/IDR.
Tra le principali novità previste nelle deliberazioni si segnala:

  • invio preventivo di un sollecito bonario, mediante raccomandata con avviso di ricevimento o via PEC, condizione preliminare per avviare le successive procedure di recupero della morosità
  •  
  • la determinazione dei contenuti minimi, da inserire nella comunicazione di costituzione in mora e la data a partire dalla quale tale termine è calcolato, tenuto conto del ricevimento da parte dell'utente della comunicazione;
  • introduzione dell’istituto della «limitazione della fornitura» - quale procedura cautelativa provvisoria da applicare agli utenti finali domestici residenti, prima di sospendere e disattivare la fornitura;
  • istituzione di particolari forme di tutela a favore delle utenze condominiali;
  • escussione preventiva del deposito cauzionale dell’utente moroso e definizione di un periodo di 12 mesi per il suo reintegro;
  • la previsione di indennizzi a favore degli utenti con definizione di circostanze, tempi e modalità applicative.

Info utili

  • PH 7,7
    Residuo Fisso 180°C mg/l 290
    Ammonio mg/l <0,03
  • Sodio mg/l 6,3
    Potassio mg/l 1,14
    Calcio mg/l 58
  • Durezza tot. °F 23,90
    Fluoruro mg/l 0,07
    Nitrito mg/l <0,01
  • Piombo microg/l <1