Tracciabilità

Sulle tracce dei rifiuti

Per garantire la massima trasparenza, Veritas ha tracciato le filiere dei rifiuti. Ciò significa che tutti i rifiuti e materiali raccolti in maniera differenziata sono tracciati, seguiti, misurati e registrati dal momento del conferimento fino al trattamento e al riutilizzo. 

Attualmente, sono in corso la procedure per la tracciabilità di organico e verde, tutte le altre tipologie sono invece già certificate.
I dettagli sulle filiere già certificate sono pubblicati nel sito www.eco-ricicli-filiere.it.
 

Perché tracciare i rifiuti?

  • Per valutare l’efficacia complessiva del sistema di raccolta;
  • rendere trasparente il processo di trattamento dei rifiuti, che parte dall’impegno quotidiano dei cittadini;
  • valutare l’effettivo recupero del rifiuto differenziato e l’energia necessaria per trattarlo;
  • eseguire il controllo di gestione delle varie fasi della filiera;
  • fissare regole in attesa di una norma di riferimento.
     

Come vengono gestiti i rifiuti prodotti nel territorio di Veritas?

Nell’area logistica di Fusina è presente una piattaforma dove vengono trasportati i rifiuti raccolti nel territorio di Veritas. Qui Ecoprogetto Venezia, società del Gruppo Veritas, trasforma il rifiuto secco in css (combustibile solido secondario), utilizzato poi per produrre energia insieme al carbone nella centrale termoelettrica dell’Enel, Andrea Palladio.

A pochi metri di distanza, negli impianti della società controllata Eco-ricicli, avviene invece la selezione di vetro-plastica-lattine. Sempre all'interno della stessa area, funziona inoltre un impianto per il recupero degli ingombranti ed è in corso di realizzazione quello per il trattamento e recupero dei residui da spazzamento stradale.

Carta, cartone e tetrapak, Raee (rifiuti elettrici ed elettronici), rifiuti tossici e pericolosi e le altre tipologie (pneumatici, olio usato, batterie e pile, farmaci, abiti, legno) vengono invece inviati per il trattamento in altri impianti.