Comincerà nella prima settimana di settembre, nel Comune di Cavarzere, nell’area compresa a nord dal fiume Adige, a est dalla ferrovia Adria-Mestre, a sud/ovest da via Circonvallazione, via Mazzini e via Regina Margherita, la consegna a domicilio delle chiavette elettroniche necessarie ad aprire le calotte dei nuovi cassonetti per il rifiuto secco residuo che saranno posizionati a partire dalla seconda metà di settembre.
La consegna delle chiavette sarà effettuata da operatori incaricati da Veritas.
Ogni utenza riceverà una busta contenente 2 chiavette elettroniche personali e un volantino con le istruzioni per l’uso.
Le utenze che non le avessero ricevute entro il 15 settembre sono invitate a verificare la propria posizione relativa alla Tari presso l’Ufficio Tributi del Comune di Cavarzere.
A partire dall’1 ottobre le chiavette dovranno essere utilizzate dalle utenze domestiche e non che abitano od operano nell’area sopra indicata per aprire la calotta posizionata sui nuovi cassonetti del secco residuo, in modo da monitorare il numero di conferimenti di ogni utenza.
Infatti, a partire dal 2026 il Comune di Cavarzere passerà alla Tarip, il sistema di tariffazione puntuale che premia il comportamento virtuoso di chi riduce la quantità di secco residuo, incentivando in questo modo la raccolta differenziata.
Il nuovo sistema di calcolo, che prevede che ogni utenza paghi in base al numero di conferimenti del secco residuo, parametrato ai componenti del nucleo familiare, entrerà però in vigore nel 2027 e il 2026 sarà considerato un periodo transitorio.
Invece, per le utenze non domestiche considerate grandi produttrici di rifiuti – ad esempio, bar, ristoranti, alcune tipologie di negozi, attività artigianali e industriali – sarà attivato un servizio speciale, con bidoni o cassonetti dedicati.