La torre piezometrica dell’acquedotto di piazzale Sirtori, simbolo della città di Marghera, viene illuminata ogni sera.
Si tratta di un’iniziativa che è stata replicata grazie al Comune di Venezia e al Comitato per i 100 anni di Porto Marghera, dopo essere stata realizzata due anni fa, in occasione del centenario della nascita del polo industriale.
La torre tra breve compirà 100 anni: è stata infatti ultimata nel 1926, anche se presente in alcune foto già nel 1925.
Si tratta di una struttura interamente di calcestruzzo armato a pianta circolare, alta 57,50 metri, collegata con tubazioni alla sala macchine e alla rete di distribuzione e con un serbatoio capace di contenere 800 metri cubi d’acqua (800.000 litri).
La torre è illuminata con un moderno impianto a led, con un consumo elettrico inferiore a 500 watt, in pratica come 5 lampadine da 100 watt.
