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Bonus sociale idrico

Che cos’è il bonus sociale idrico

L’Autorità di regolazione di energia reti e ambiente (Arera) ha istituito il bonus sociale idrico, un’agevolazione con la quale le famiglie in condizioni di disagio economico sociale possono chiedere una riduzione del costo della fornitura idrica per i servizi di acquedotto, di fognatura e di depurazione (delibera 3/2020/R/idr, in coerenza con l'art. 57-bis del Decreto Legge 26 ottobre 2019 n° 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019 n° 157).
Il bonus sociale idrico permette alle famiglie in condizioni di disagio economico sociale di avere uno sconto sulla bolletta del servizio idrico integrato pari al costo di 18,25 mc annui di acqua, nonchè di fognatura e depurazione, per ciascun componente il nucleo familiare. Ciò equivale a 50 litri al giorno, che corrispondono al quantitativo minimo – stabilito per legge – necessario per soddisfare le esigenze quotidiane di una famiglia media.

 

Chi può richiederlo

Possono richiedere il bonus idrico gli utenti in condizione di disagio economico sociale, che presentino le stesse condizioni già previste per l’accesso al bonus elettrico e gas:

  • nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.265,00 euro;
  • nucleo familiare con almeno quattro figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20.000 euro.
  • i titolari di reddito o di pensione di cittadinanza

Possono inoltre chiedere il bonus idrico:

  • gli utenti che versano in gravi condizioni di salute (disagio fisico) e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza

Uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo e con tariffa per usi domestici oppure utilizzare una fornitura condominiale idrica attiva.

 

Come richiederlo

La richiesta del bonus va presentata al proprio Comune di residenza (eventualmente ai Caf o altri istituti autorizzati), congiuntamente a quella dei bonus gas ed elettrico, utilizzando gli stessi moduli.
Per compilare i moduli, sono necessarie informazioni relative a utenza, residenza, stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura (reperibili sulle bollette), oltre alla documentazione relativa all’Isee.
Per i titolari di reddito di cittadinanza o di pensione di cittadinanza è necessario anche il numero di protocollo assegnato alla pratica e la data di inizio validità.
Una volta inoltrata la richiesta, i Comuni o il Caf verificheranno l’esistenza dei requisiti di ammissibilità.

 

Ammissione al bonus

L’utente riceverà dal proprio Comune la comunicazione di ammissione o mancata ammissione al bonus sociale idrico, insieme a quella relativa al bonus sociale elettrico e/o gas, dal momento che queste agevolazioni sono cumulabili.

Erogazione del bonus

Ricevuta la comunicazione di ammissione ed effettuate le verifiche di competenza, Veritas erogherà il bonus sociale idrico con queste modalità:

  • nella prima bolletta utile, per chi la riceve direttamente;
  • in un’unica soluzione, per chi vive in condominio e non ha un’utenza intestata direttamente.

Il bonus è valido per 12 mesi e può essere rinnovato a richiesta in caso di permanenza delle condizioni previste.

Il bonus 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre 2020 continuerà a essere erogato con le modalità attualmente in vigore.

 

Cosa cambia dal 2021

Dall’1 gennaio 2021 il bonus sociale idrico sarà riconosciuto automaticamente ai cittadini o ai nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda ai Comuni o ai Caf, dal momento che non sono cambiate le condizioni per ottenerlo.

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia (elettrico, gas, idrico) per anno di competenza.

Per ottenerlo, ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino o il nucleo familiare devono presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere l'attestazione Isee.

Se il nucleo familiare rientra in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l'Inps invierà i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e delle disposizioni sul riconoscimento automatico che Arera sta definendo) al Sistema informativo integrato (Sii), gestito dalla società Acquirente unico, che incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi alla fornitura di acqua, consentendo così agli aventi diritto l’erogazione automatica del bonus.

Eventuali domande presentate dall’1 gennaio 2021 in poi non potranno essere accettate dai Comuni e dai Caf, quindi non saranno valide per l’ottenimento del bonus.

Invece, il bonus per disagio fisico non sarà erogato automaticamente. Quindi, dall’1 gennaio 2021 non cambiano le modalità di accesso: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza, dovranno continuare a presentare la richiesta ai Comuni o ai Caf abilitati.

 

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità di regolazione di energia reti e ambiente www.arera.it.
Chiarimenti sulle procedure di accesso al bonus sociale idrico possono anche essere richiesti alle associazioni dei consumatori:

Info utili

Sportello

Solo su prenotazione:
- 800.466.466 (da rete fissa)
- 041.96.555.30 (da rete mobile)
- Sportello onLine Veritas

Mogliano Veneto, via Pia 1
da lunedì a venerdì, 8.30-12.30
martedì e giovedì, 14.30-16.30

 

  • PH 7,7
    Residuo Fisso 180°C mg/l 290
    Ammonio mg/l <0,03
  • Sodio mg/l 6,3
    Potassio mg/l 1,14
    Calcio mg/l 58
  • Durezza tot. °F 23,90
    Fluoruro mg/l 0,07
    Nitrito mg/l <0,01
  • Piombo microg/l <1