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Nel 2025 37.565 ispezioni e 1.999 multe degli ispettori ambientali di Veritas per abbandono dei rifiuti

Nel 2025 gli ispettori ambientali di Veritas, nei Comuni che hanno attivato questo servizio (escluso il Comune di Venezia), hanno fatto 37.565 ispezioni contro l’abbandono di rifiuti e per verificare il corretto conferimento dei materiali differenziati, 1.999 multe e 2.164 verifiche sulla Tari/Tarip, la tassa/tariffa dei rifiuti.

Gli ispettori, incaricati dai Comuni di far rispettare le norme in materia di rifiuti, sono in servizio giorno e notte, festivi compresi, 7 giorni su 7.
Questo perché alcune persone particolarmente incivili e maleducate, anche gestori di attività commerciali e di imprese, approfittano del buio e della notte per abbandonare nell’ambiente i propri rifiuti o quelli prodotti dalla propria attività, e oggetti di ogni tipo, soprattutto materiali ingombranti.
Tutto questo provoca un aggravio di costi del servizio di raccolta che si ripercuote sulle bollette della collettività; quindi, anche di quelle delle persone che si comportano in maniera corretta, obbligate così a pagare gli extracosti provocati dagli incivili.

Nell’area del Sandonatese ci sono state 3.380 ispezioni, 276 verbali e 312 controlli sulla Tari/Tarip.
In particolare, a San Donà di Piave sono stati fatti 2.273 controlli, 138 multe e 151 verifiche sulla Tarip; a Noventa di Piave 382 ispezioni, 36 verbali e 45 controlli Tari; a Musile di Piave 725 ispezioni, 102 verbali e 116 controlli Tari.

Lungo il Litorale veneziano 6.326 ispezioni, 438 multe e 500 verifiche sulla Tari, così divisi: 2.612 sopralluoghi, 103 multe e 120 controlli Tari a Cavallino-Treporti; 2.880, 259 verbali e 300 verifiche sulla Tari a Jesolo; 835 ispezioni, 76 multe e 80 controlli sulla Tari a Eraclea.

A Mogliano Veneto ci sono stati 555 sopralluoghi con 22 verbali e 24 controlli Tari; A Marcon, 77 ispezioni, 4 multe e 10 verifiche Tarip.

Nei Comuni del Miranese e della Riviera del Brenta che hanno richiesto il servizio, gli ispettori ambientali di Veritas hanno fatto 6.346 controlli, 590 multe e 643 verifiche sul corretto pagamento della Tari/Tarip.
In particolare, a Campagna Lupia sono stati eseguiti 158 controlli ed elevate 11 multe, 291 e 8 a Campolongo Maggiore, 644 e 33 a Camponogara, 491 e 38 a Dolo, 355 e 56 a Fiesso d’Artico, 184 e 10 a Fossò, 435 e 26 a Martellago, 994 e 98 a Mira, 726 e 77 a Mirano, 203 e 7 a Salzano, 478 e 76 a Scorzè, 942 e 112 a Spinea, 148 e 10 a Stra, 297 e 28 a Vigonovo.

Nel Veneto orientale, sono state fatte 1.079 ispezioni e 16 multe ad Annone Veneto, 939 e 74 a Caorle, 925 e 2 a Cinto Caomaggiore, 1.296 e 13 a Concordia Sagittaria, 310 e 4 a Fossalta di Portogruaro, 544 e 6 a Gruaro, 3.414 e 52 a Portogruaro, 700 e 12 a Pramaggiore, 2.442 e 105 a San Michele al Tagliamento, 1.026 e 26 a San Stino di Livenza, 172 e 3 a Teglio Veneto (dove gli ispettori ambientali di Veritas sono attivi dallo scorso settembre).

Infine, a Chioggia, 8.033 ispezioni, 45 controlli sull’abbandono degli escrementi dei cani, 356 multe e 359 controlli sulla Tari.

In caso di abbandoni di rifiuti da parte di attività produttive, la sanzione non è più solo la multa, ma si configura un vero e proprio reato che gli ispettori ambientali di Veritas segnalano alla Polizia municipale per i successivi adempimenti del caso.
Inoltre, il recente decreto “Terra dei fuochi” ha aggravato con altre sanzioni, ad esempio la sospensione della patente, l’abbandono di rifiuti dalle automobili o dai furgoni.

Veritas mette a disposizione delle persone tutti gli strumenti e le possibilità per eliminare correttamente ogni tipo di rifiuto, soprattutto ingombranti e pericolosi.
Oltre ai 38 Centri di raccolta, dove le cittadine e i cittadini residenti nel territorio di Veritas possono conferire i propri rifiuti senza vincoli territoriali con le modalità elencate in questa pagina, e agli Ecomobili, esiste anche la possibilità di richiedere l’asporto gratuito a domicilio, con le modalità riportate in questa pagina.

Non esiste dunque alcuna giustificazione, se non la maleducazione e l’inciviltà di chi non rispetta il territorio dove vive o lavora, per chi abbandona rifiuti in strada o nell’ambiente.