È stato inaugurato giovedì 5 novembre il nuovo Centro di raccolta di Mira, realizzato in via Maestri del Lavoro, all'interno della zona industriale P.I.P. di Giare.
La nuova struttura rappresenta un importante investimento a servizio della comunità e del territorio, finalizzato a migliorare la gestione dei rifiuti e a favorire comportamenti sempre più sostenibili da parte dei cittadini. L'opera è stata realizzata grazie a un finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di circa un milione di euro, ottenuto dal Comune di Mira in collaborazione con il Consiglio di Bacino Venezia Ambiente. Il Centro di raccolta è stato progettato per garantire funzionalità, accessibilità e sicurezza. L'accesso principale si affaccia su un ampio parcheggio pubblico ed è dotato di un passo carraio con cancello scorrevole per la chiusura notturna e di sbarre automatiche per la regolazione degli ingressi durante gli orari di apertura.
La nuova struttura consente il conferimento di tutte le principali frazioni di rifiuto differenziato. Attraverso una rampa carrabile, gli utenti possono conferire carta, cartone, plastica, vetro e rifiuti ingombranti direttamente nei container dedicati. L'area di sosta per le operazioni di scarico, larga circa otto metri, è stata progettata per consentire una circolazione agevole dei veicoli anche in presenza di altri mezzi impegnati nei conferimenti. Sono inoltre disponibili spazi specifici per il conferimento dei rifiuti pericolosi, tra cui oli, solventi, accumulatori, pile esauste e toner. Tutti i container sono realizzati con materiali ignifughi e impermeabili e sono facilmente accessibili anche dagli operatori addetti alla gestione dell'impianto.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti della sicurezza e della tutela ambientale. Il Centro è dotato di un moderno impianto di illuminazione e di un sistema di videosorveglianza che garantisce il controllo dell'area, mentre l'intero perimetro è protetto da una recinzione alta due metri. Per favorire il migliore inserimento dell'impianto nel contesto circostante, all'esterno è stata realizzata una barriera verde composta da alberature, progettata per ridurne l'impatto visivo e valorizzarne l'integrazione paesaggistica. La struttura comprende inoltre un'area dedicata alle attività di supporto alla raccolta porta a porta e un’aula didattica destinata all'organizzazione di laboratori e iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole. Tutte le opere sono state realizzate nel rispetto dei più recenti criteri di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.
“È da vent'anni – dichiara il sindaco Marco Dori – che si parlava di Centro di raccolta e quindi siamo molto contenti che finalmente si sia arrivati alla sua realizzazione. È sicuramente una struttura utile e necessaria che si aggiunge agli altri servizi per i cittadini, come gli ecomobili presenti sul territorio e la possibilità di effettuare ritiri su prenotazione. Tutto questo dovrebbe migliorare ancora di più la qualità della raccolta differenziata e quindi la nostra attenzione all'ambiente”.
“L’obiettivo del progetto – spiega l’assessora Oriana Gerardi, incaricata dal Sindaco a seguire il nuovo Centro di raccolta – è ottimizzare la raccolta differenziata mediante la realizzazione di infrastrutture attrezzate, recintate e sorvegliate, così da massimizzare il recupero dei materiali riciclabili e ridurre il quantitativo di rifiuti avviati allo smaltimento definitivo. Il Centro di raccolta rappresenterà un passaggio strategico verso l’economia circolare, per il recupero e la valorizzazione delle risorse. Saranno sviluppati percorsi di sensibilizzazione per gli utenti, incoraggiando comportamenti orientati alla riduzione degli sprechi e al riuso. In più abbiamo fatto alcuni incontri di confronto e informazioni con le aziende dell’area PIP”. “Un ringraziamento va ai tecnici, attuali e precedenti, dell'ufficio Ecologia del Comune con un plauso per l'impegno dimostrato nel corso di sviluppo del progetto, così come agli amministratori della precedente legislatura che hanno costruito le basi per l'attuale realizzazione”, conclude l’assessora Gerardi.
«Ci troviamo davanti a un centro di raccolta altamente specializzato - ha dichiarato il Presidente del Consiglio di Bacino e sindaco di Quarto d’Altino Claudio Grosso - l’unico della provincia realizzato grazie ai fondi PNRR, che validati dal nostro ente, sono stati impiegati in modo ottimale da amministrazione comunale e Veritas. Grazie all’intercomunalità e alla posizione baricentrica, l’accesso è indirizzato non solo ai residenti di Mira ma anche ai comuni limitrofi. Dato l’obiettivo di passare entro il 2030 alla tariffa a corrispettivo puntuale (TCP) per il 50% del territorio del bacino, è uno stimolo in più a differenziare meglio e ridurre il rifiuto secco». Rivolto poi ai molti bambini presenti Grosso ha ricordato: «Dite ai vostri genitori che c’è questo servizio. Voi siete il nostro futuro, ma potete essere un esempio anche per le vostre famiglie, per insegnare che differenziare è sempre meglio che buttare a caso, più facciamo bene la raccolta e più leggere restano le bollette».